La dissalazione è un processo usato laddove la disponibilità di acque dolci è ridotta. Questo è particolarmente frequente nelle zone desertiche e dove la qualità dell’acqua superficiale è troppo scarsa.

L’acqua del mare è la principale fonte trattata con questa tipologia di processo, che può essere impiegato anche per trattare acque salmastre proveniente da pozzi profondi, lagune o estuari di fiumi dove è forte la contaminazione con acque di mare.

Le tecnologie implementate dalla Cannon Artes per la dissalazione delle acque si basano sulle membrane. In particolare il “cuore “del processo è rappresentato dall’Osmosi Inversa. L’acqua salina viene pompata attraverso delle membrane con una pressione superiore a quella sviluppata per osmosi diretta.

I consumi energetici vengono contenuti con l’uso di membrane a basso consumo ed installando opportuni “sistemi di recupero” in modo da trasferire parte dell’energia contenuta nel concentrato a bassa pressione al fluido in ingresso, cosi da poter ridurre il consumo elettrico per m3 di acqua prodotta.

Poiché le acque marine sono un “habitat” per molte specie di micro-organismi ed alghe, particolare attenzione deve essere posta ai trattamenti pre-trattamenti tipo filtrazione e disinfezione. Tali processi possono essere sviluppati avvalendosi sempre di tecnologie a membrana (ultrafiltrazione, microfiltrazione) o con impianti di filtrazione in pressione.

La flottazione può essere una valida alternativa quando il rischio di proliferazione di alghe è tale da poter mettere in crisi i sistemi di filtrazione convenzionali.

Gli impianti di dissalazione a causa dell’elevata salinità che caratterizza l’acqua da trattare, richiedono particolare attenzione nella scelta dei materiali impiegati.