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Riutilizzo dell’acqua nel progetto di sfruttamento di Zohr

13 Mag 2019

Tempo di lettura: 2 min

Nel 2018 Cannon Artes ha completato la consegna e lo start-up di cinque diverse forniture per l’impianto di sfruttamento di Zohr, in Egitto

Da alcuni anni, l’Egitto ha intrapreso la strada verso l’indipendenza energetica.

In seguito allo sviluppo di alcuni settori di mercato, come i trasporti, l’industria e le vendite di veicoli, i consumi di energia in Egitto sono aumentati significativamente: secondo il World Oil and Gas Review 2017, il consumo di petrolio ha raggiunto 880 mila barili/giorno, mentre quello di gas naturale si aggira intorno ai 50 miliardi di metri cubi/anno.

In questo scenario, il ruolo del gas naturale, utilizzato per produrre il 70% dell’elettricità del Paese, si sta rafforzando grazie alla scoperta al largo delle coste egiziane, nel 2016, di un enorme giacimento di gas naturale: quello di Zohr.

Lo sfruttamento di questo giacimento di 850 miliardi di metri cubi di gas darà un significativo impulso all’indipendenza energetica egiziana. E quello è successo con un tempismo da record, dalla scoperta allo sfruttamento.

Nel 2018 Cannon Artes ha completato la consegna e lo start-up di cinque diverse forniture utilizzate nel progetto di sfruttamento di Zohr: dal 2016 fino ad oggi, l’azienda ha fornito due degasatori termofisici, basati sulla tecnologia proprietaria ZeroGas®, due sistemi di filtrazione dell’acqua di raffreddamento e un impianto di trattamento biologico delle acque reflue sanitarie.

Quest’ultimo, utilizza la tecnologia Membrane Biological Reactor (MBR) per il trattamento delle acque reflue sanitarie provenienti dagli impianti onshore, al fine di prevenire la possibile diffusione di malattie infettive trasportate dall’acqua e di ridurre l’impatto delle acque reflue sull’ambiente.

Cannon Artes MBR for Zohr

Le analisi di acqua sanitaria non trattata hanno registrato una concentrazione di Ossigeno Biologico (BOD) e solidi sospesi (TSS) pari a 400 ppm, e di Ossigeno Chimico (COD) di 800 ppm.

Grazie all’utilizzo della tecnologia Membrane Bio-Reactor (MBR) di Cannon Artes, che utilizza un bio-reattore integrato con membrane di ultrafiltrazione, e combina processi di chiarificazione, aerazione e filtrazione, i valori di BOD, COD e relativi ai solidi sospesi (TSS) nell’acqua in uscita sono abbattuti.

In questo caso particolare, l’acqua così trattata presenta i seguenti parametri:

BOD < 20
COD < 40
Suspended Solids < 20
Total Coliform (MPN/100ml) < 100

Secondo le condizioni di cui sopra, l’acqua sanitaria, dopo essere stata trattata, viene riutilizzata e impiegata per l’irrigazione all’interno delle strutture onshore.