18 Feb 2021

Alla fine dello scorso anno, Fabio Lucariello, Sales Area Manager di Cannon Artes, è stato intervistato da Industria della Carta in merito a quali cambiamenti la pandemia ha portato nel consueto modo di lavorare e sulle prospettive nell’immediato futuro

«L’emergenza Covid ha modificato il modo di fare business delle imprese» sostiene Fabio Lucariello (Cannon Artes). «La nostra azienda sta provando ad adeguarsi alla situazione» e il cambiamento pare essere proprio la chiave di volta. «La necessità di far conoscere ai vari settori i propri brand e competenze deve essere soddisfatta in modo differente. Nell’ultimo anno sono aumentate, pertanto, iniziative volte a raggiungere i clienti utilizzando strumenti digitali – sponsorizzazioni su siti di approfondimento, newsletter di settore, webinar dedicati – e affidandosi a pubblicazioni, soprattutto di contenuti tecnici, su riviste di settore. Sono le prime iniziative messe in campo in un lasso di tempo abbastanza ridotto e che, siamo sicuri, terremo tra le basi della nostra ripartenza».

Cannon Artes new way to work

Resteranno in futuro anche alcuni cambiamenti a livello di organizzazione interna. «Il processo di digitalizzazione delle attività, in parte già avviato, ha subìto un’accelerazione tale dal rendere difficile un’inversione di rotta. Resterà viva quindi la consapevolezza della possibilità di incontrare partner, clienti e colleghi “virtualmente”, e di raggiungere con una notizia i propri “bersagli” nel più breve tempo possibile».

Mentre alcuni aspetti sono novità, altri saranno una conferma di indirizzi già acquisiti. Come la sostenibilità. «Il comparto cartario è tra i più attenti sotto questo punto di vista. Una delle leve che si cerca di impiegare è l’idea che la sostenibilità sia un concetto che può sposarsi con quelli di ottimizzazione degli Opex – spesa operativa – e soprattutto massimizzazione delle performance. Al di là degli aspetti economici, tecnici e normativi, va anche detto che molto spesso la spinta verso un modello di produttività più sostenibile – che per noi si traduce nel riutilizzo della risorsa idrica – arriva direttamente dalle aziende, convinte che la sostenibilità rappresenterà sempre di più un pilastro su cui basare lo sviluppo economico e un principio da condividere con i clienti».

In effetti, nonostante le difficoltà, il mercato è stato molto attivo soprattutto nel miglioramento energetico delle produzioni. «Proseguono gli investimenti per ammodernare gli impianti che trattano l’acqua al fine di conferirle caratteristiche idonee per il processo produttivo. Confidiamo nel fatto che, grazie a strumenti finanziari presenti e in programma, ripartiranno anche gli interventi di ammodernamento degli impianti di trattamento reflui per il riutilizzo delle acque e per la produzione di energia».

 

Questo articolo è uscito su Industria della Carta di Dicembre 2020