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Abbattere ossigeno e costi: la scelta di Riseria Gariboldi

Riseria Gariboldi Panoramica

04 April 2019

 

 

Ne abbiamo parlato con l’Ing. Ivan Davide Borriello, Operations Director di Riseria Gariboldi.

Riseria Gariboldi 1889

La riseria Gariboldi nasce nel 1889 ad Assago (MI) dall’omonima famiglia, e nell’arco di quarant’anni di attività diventa una delle maggiori aziende italiane che producono e commercializzano il riso paraboiled.

Agli inizi degli anni 2000 l’azienda si sposta in Valle Lomellina (Pavia), nel cuore delle risaie, posizione che le garantisce un contatto diretto con la materia prima e la possibilità di scegliere le migliori varietà di riso italiane.

A febbraio del 2019 è diventata parte del gruppo Euricom, società italiana, uno dei leader mondiali del settore del riso.

Con un fatturato di oltre 40 milioni di euro all’anno (fortemente in crescita dopo l’attuazione di un recente piano industriale di sviluppo), e con circa 64 dipendenti stabili, l’azienda si presenta come una delle principali realtà italiane nella produzione e commercializzazione del riso.

Riseria Gariboldi tratta circa 100.000 tonnellate di risone – riso grezzo prodotto dalla trebbiatura e dall’essicamento, ancora avvolto nelle glumette – da cui viene estratto il riso che viene lavorato secondo due processi produttivi: quello del riso bianco, e quello del riso parboilizzato, che costituisce il 60% dei volumi.

CURIOSITA’

 

Dal 1955 per circa 30 anni Franco Gariboldi ha operato come consulente FAO, un’agenzia dell’ONU, alla direzione di vari programmi di assistenza alle nazioni in via di sviluppo per il processo del riso. In questo periodo ha anche prodotto vari prontuari e manuali per la FAO per definire gli standard tecnici di processo.

Processo Parboilizzazione

La chiave del processo di parboilizzazione: il vapore

Attraverso la tecnologia della parboilizzazione, il riso viene trattato termicamente con acqua calda e vapore, e fatto essiccare, al fine di ottenere dei granelli lucidi, leggermente ambrati, ricchi di vitamine e minerali e maggiormente resistenti in cottura.

Per questo processo, la disponibilità continua del vapore è un elemento fondamentale (e allo stesso tempo critico): qualora dovesse mancare, infatti, il riso subirebbe gravi danni, fino a diventare inutilizzabile e le perdite per l’azienda sarebbero significative.

Per questo è necessario che le caldaie funzionino sempre correttamente. Una delle principali cause di fermo e di anomalia della caldaia in fase di produzione del vapore è costituita dal deterioramento dei fasci tubieri del generatore a causa dell’ossidazione del materiale.

Un’acqua di alimento ricca di ossigeno, può provocare gravi danni alle tubazioni che, nel corso del tempo, portano a fermi delle caldaie e a costosi interventi di manutenzione per la sostituzione dei tubi.

In questo caso, un trattamento dell’acqua alimento che preveda l’eliminazione dell’ossigeno in eccesso e che migliori la qualità dell’acqua riduce drasticamente il rischio di corrosione dei tubi (e dunque di fermi d’impianto) e permette al generatore di vapore di lavorare in modo più efficiente.

Le richieste del cliente

“L’esigenza principale era quella di ridurre i livelli di ossigeno [nell’acqua di alimento], in modo che l’azione di ossidazione sulle caldaie fosse totalmente trascurabile e si potesse ridurre il rischio di fermo per guasti improvvisi della caldaia a causa della corrosione”

Non solo: nel lungo periodo l’ossidazione potrebbe diffondersi a più parti della caldaia, rendendone necessaria la sostituzione completa.

Obiettivo di Riseria Gariboldi era dunque quello di ridurre il livello di ossigeno presente nell’acqua di alimento delle caldaie; conseguentemente, limitare l’impiego di prodotti chimici riducenti – compatibili con le normative europee ed americane (FDA) – per l’abbattimento dell’ossigeno nell’acqua.

L’azienda si è quindi orientata verso un degasatore termofisico (che, nell’eliminazione dei gas disciolti in acqua, risulta molto più performante rispetto alla degasazione di tipo chimico), di dimensioni limitate per essere installato in uno spazio ridotto, e in grado di integrarsi all’interno di un circuito vapore già esistente.

Degasatore Spray Smart Gariboldi

La soluzione Cannon Artes

Dopo aver vagliato diverse proposte, la scelta di Riseria Gariboldi è ricaduta sul degasatore ZeroGas Spray Smart di Cannon Artes, grazie al quale l’azienda è stata in grado di ridurre in modo sensibile la presenza di ossigeno nell’acqua di alimento.

Il degasatore ZeroGas Spray Smart garantisce una concentrazione di O2 disciolto in uscita inferiore a 20ppb, come stabilito dalla normativa EN12953 – 10:2003 per l’acqua di alimento di caldaie a tubi da fumo. Inoltre, grazie all’integrazione della sezione di degasazione all’interno del serbatoio, questo degasatore risulta più compatto e leggero e si è inserito perfettamente all’interno dell’impianto già esistente, al quale è stato interconnesso grazie ad un PLC dedicato.

La valutazione commerciale da parte di Riseria Gariboldi ha considerato la “Total costs awarnership”, ovvero la somma dei costi di installazione e gestione nel tempo. Valutazione che ha visto emergere il prodotto Cannon Artes: la facilità di installazione e di gestione, e l’affidabilità del degasatore Spray Smart hanno permesso di abbattere i costi di avvio e di manutenzione. Il degasatore senza torre, inoltre, permette il recupero del vapore in eccesso, che viene impiegato per preriscaldare l’acqua di alimento della caldaia, e che si traduce in un recupero significativo dell’energia termica utilizzata.

“Da quando abbiamo installato il degasatore non abbiamo avuto necessità di interpellare nuovamente Cannon Artes, in quanto si tratta di una macchina altamente affidabile che non richiede ulteriori interventi”

Cannon Artes ha seguito Riseria Gariboldi durante tutto lo sviluppo del progetto offrendo il proprio supporto tecnico e commerciale per fornire al cliente un prodotto modellato sulle sue esigenze.