L’industria della carta e della cellulosa è tra i maggiori consumatori di acqua. Le cartiere, producono grandi quantità di acque reflue e fanghi residui. Il trattamento e lo scarico degli effluenti , così come lo smaltimento dei fanghi da essi prodotti (quando non possono essere riutilizzati) sono questioni estremamente critiche per il settore.

A causa dell’elevata quantità di acqua necessaria per la produzione della carta, il trattamento delle acque per il riutilizzo è uno dei principali obiettivi delle principali aziende coinvolte in questo mercato, particolarmente attente agli aspetti legati alla sostenibilità ambientale.

A seconda del processo produttivo, del prodotto finale (carta tissue, cartone, carte speciali, etc.) i contaminanti presenti negli effluenti possono essere differenti e possono includere: solidi sospesi (fibre, minerali, colloidi),. COD e BOD. Il trattamento degli effluenti può prevedere diversi step di trattamento, una separazione per gravità, generalmente una Flottazione ad Aria Disciolta (DAF) ed un trattamento secondario (aerobico o anaerobico) per rimuovere la sostanza organica. I trattamenti aerobici possono essere realizzati con diverse tipologie di processo: MBR, MBBR e Impianti ad aerazione estesa. La scelta della soluzione più idonea dipende da diversi fattori quali: la qualità dell’acqua reflua in ingresso, i parametri richiesti in uscita e la  valutazione dei costi di gestione, dagli spazi disponibili etc.

Gli impianti MBR garantiscono un effluente di elevatissima qualità. Gli altri processi biologici richiedono trattamenti terziari (membrane, UV, filtrazione su sabbia e carbone attivi) per raggiungere i medesimi standard qualitativi.

Gli impianti di trattamento reflui con tecnologia anaerobica rappresentano un’alternativa importante poiché permettono di produrre biogas e quindi consentono di accedere ai finanziamenti destinati alla produzione di energie alternative.

L’acqua rappresenta, inoltre, un elemento cruciale per la produzione della carta, per questo motivo gli impianti di trattamento delle acque  primarie in ingresso agli stabilimenti produttivi devono essere affidabili e garantire le performance richieste. Stesso discorso vale per gli impianti di alimento utilities (demineralizzatori e degasatori).

Grazie ai suoi 40 anni di esperienza sul mercato, Cannon Artes è in grado di proporre tecnologie di trattamento avanzate mirate al riutilizzo dell’acqua e al recupero delle risorse nel settore della carta e della cellulosa.

Le soluzioni di Cannon Artes includono le seguenti applicazioni:

  • Trattamento effluenti
  • Riutilizzo dell’acqua di scarico e scarico del liquido zero
  • Dissalazione e trattamento delle acque primarie
  • Degasatori ZeroGas®
  • Impianti di demineralizzazione (Osmosi inversa e scambio ionico)
  • Filtrazione dell’acqua di raffreddamento Hydraback®
  • Trattamento dell’acqua sanitaria

Case history

Carta e Cartiere – Italia

Una delle forniture più importanti di Cannon Artes era un impianto completo per il trattamento delle acque di Cartiere del Polesine; un’importante Azienda cartiera situata nell’Italia nord-occidentale, presente sul mercato da oltre 60 anni.