Tu sei qui:

Leader mondiale nella produzione di estratti vegetali

Il nostro cliente è un leader mondiale nella produzione e commercializzazione di estratti vegetali da diverse materie prime, come castagno, quebracho, tara, mirabolano e gambier, con i principali estratti disponibili derivati dalla gomma di tara e dalla pectina.

Hanno seguito la tendenza naturale nel fornire prodotti salutari, associati all’assenza di inquinamento, sprechi ed eccessi, sin dalla fondazione del primo impianto per l’estrazione dei tannini nelle valli del castagno del Sud Piemonte. 

Dal rispetto dell’ambiente e dalle politiche di utilizzo efficiente delle risorse discende l’impegno che profonde negli ambiti del risparmio energetico e del miglior sfruttamento delle materie prime utilizzate.

La sfida

Il cliente necessitava di un impianto di decationizzazione di sugo pectico in acido nitrico, intermedio di produzione della pectina, per una portata di 16 m³/h.
La complessità principale riguardava la gestione di un fluido in ingresso a 50 °C, che non poteva essere raffreddato per evitare il rischio di solidificazione. Inoltre, la presenza di tracce di acido nitrico e l’utilizzo di acido citrico nelle fasi di rigenerazione richiedevano materiali altamente resistenti e perfettamente compatibili.
A questo si aggiungeva la necessità di utilizzare esclusivamente materiali certificati FDA a contatto con il prodotto, in conformità ai rigorosi standard del settore alimentare.

Il progetto

Il nostro team ha sviluppato una soluzione in grado di trattare il sugo pectico mantenendo costante la temperatura in tutte le fasi del processo, così da preservare le caratteristiche chimico-fisiche.

Grande attenzione è stata dedicata alla selezione di resine, rivestimenti ebanitati, piping e valvole, garantendo resistenza alla corrosione chimica e piena idoneità al contatto alimentare.

I nostri processisti hanno analizzato con cura la compatibilità di tutti i componenti con pressioni e temperature elevate, viscosità e densità del fluido, presenza di composti chimici aggressivi e vincoli di installazione, assicurando così affidabilità, sicurezza e piena conformità alle normative alimentari.

La soluzione fornita

L’impianto fornito è costituito da due vessel in pressione, un frontale con piping e valvole automatiche per la gestione delle fasi di esercizio e rigenerazione, oltre a diversi accessori.

La fornitura ha compreso l’assemblaggio completo in officina, garantendo massima precisione costruttiva e collaudi preliminari, nonché un PLC dedicato per l’automazione dell’impianto e il controllo delle fasi di rigenerazione.

Tutti i componenti a contatto con il fluido — resine, rivestimenti ebanitati, piping e valvole — sono stati realizzati con materiali certificati FDA, assicurando piena idoneità al contatto alimentare.